 Il Registro dell'Implantologia Protesica Ortopedica (RIPO) è stato attivato dall'Istituto Ortopedico Rizzoli nel 1990.
Dal gennaio del 2000 tutte le 60 Unità Ortopediche presenti sul territorio regionale dell'Emilia-Romagna (circa 4 milioni di abitanti) lo aggiornano costantemente. Il RIPO consiste in un database dove vengono registrate: condizioni cliniche dei pazienti, procedure chirurgiche, tipo e fissaggio dell'impianto sia nel caso di protesi primarie che di revisioni per l'anca e il ginocchio. La definizione di fallimento nel registro è la revisione di almeno una componente.
Al 31 Dicembre del 2008 il Registro ha raccolto dati per circa 47.000 artroprotesi d'anca, 20.000 emiartroplastiche, 7.800 revisioni e 30.000 artroprotesi di ginocchio.
Vengono monitorati più di 90 tipi diversi di protesi d'anca e 60 di ginocchio in commercio per valutare la riuscita dell'intervento.
La struttura del database soddisfa le tipiche esigenze dei database multicentrici. Ai chirurghi viene richiesto attraverso un apposito modulo di fornire alcune informazioni e applicare l'etichetta dei singoli componenti delle protesi. Procedure specifiche assicurano la qualità del processo di inserimento dei dati.
Il RIPO collabora con i clinici ortopedici nella impostazione di studi osservazionali, nella valutazione di protesi articolari o tecniche innovative. E' inoltre in grado di identificare in tempo reale i pazienti cui fosse stata impiantata una protesi articolare che, in base a recall effettuati dal Ministero della Salute o dalle ditte produttrici, dovesse essere considerata a rischio di fallimento precoce.
In tale evenienza i chirurghi ortopedici possono essere messi in condizione di attivare prontamente tutte le misure necessarie per la tutela della salute del paziente.
Il R.I.P.O. collabora inoltre con l'Assessorato alla Sanità della Regione Emilia-Romagna e con l'Agenzia Sanitaria Regionale alla conduzioni di analisi costo-efficacia delle protesi d'anca.
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